Hellion - The Black Book


Dopo le interviste a Crebus e Screamer, abbiamo avuto l'onore di intervistare la carismatica Ann Boleyn, leader degli americani Hellion, nonchè labal manager dell'etichetta New Renaissance Records. Una delle prime donne della scena Heavy Metal made in U.S.A. che ci ha svelato gli inizi della sua avventura artistico/musicale e delle difficoltà d'essere una cantante in un mondo molto maschilista, ripercorrendo per noi le tappe fondamentali di un percorso che si è incrociato più volte con quello del compianto Ronnie James Dio!
Gli Hellion sono ancora oggi una band attiva e tra le righe della nostra intervista scoprirete alcune interessanti novità.

Intervista raccolta da: Beppe Diana

Ciao Ann, vorrei cominciare da lontano, mi piacerebbe conoscere dalle tue parole l'inizio del viaggio musicale degli Hellion.
Ciao Joe. Beh, devi sapere che quando gli Hellion iniziarono a suonare, io ero la tastierista e non la cantante. Schenck era stato in diverse band e con un cantante di nome David Reece, che in seguito ha cantato negli Accept fra gli altri.
Così io e Ray abbiamo cominciato a comporre del materiale inedito, ma non volevamo aspettare di trovare un cantante, così abbiamo iniziato a cantare a turno.
Nel frattempo ci dilettavamo suonando cover di UFO, Scorpions, Black Sabbath, Rush e band simili.
Più tardi sono diventata ufficialmente la cantante della band.

E' stato difficile per una donna, in quel periodo, distinguersi in un mondo molto maschilista, come hai vissuto questa situazione?
Quando gli Hellion iniziarono, nel 1982 , abbiamo suonato spesso nei locali della nostra zona, le persone vedendo la foto della  band pensavano che avremmo suonato musica pop comerciale stile Fleetwood Mac o delle Heart. Poi invece, quando iniziavamo a suonare, quella stessa gente restava molto sorpresa.
Più tardi, quando il nome della band è cominciato a circolare in ambienti prettamente underground, sono stata più volte  avvicinata da alcuni manager ben noti, anche se, alcuni erano interessati più a me che non alla band.
Ed Leffler , il primo manager dei Van Halen, voleva seguire il mio percorso personale, mi disse che avrei avuto bisogno di  un intervento chirurgico per ottenere un seno rifinto e più voluminoso, e che avrei dovuto anche licenziare Ray Schenck perché era " troppo alto! Mi offrì uno stipendio di 1.000 dollari a settimana per lasciare gli Hellion, tuttavia sono sempre stata fedele ai membri della band ed ho rifiutato tutte le offerte.
Tra il 1982 e il 1989 ci sono stati circa una quarantina di gruppi Rock o Heavy Metal che sono stati messi sotto contratto da importanti etichette discografiche, di quelle band quasi tutte erano completamente composte da uomini, ad eccezione di una manciata composta da ragazze che facevano più che altro pop-metal, sto pensando Lita Ford, le Vixen e le Femme Fatale .
Ci è stato detto molte volte che non avremmo mai potuto firmare per un importante etichetta discografica negli Stati Uniti a meno che gli Hellion avessero cambiato il loro stile e iniziato a suonare rock commerciale  come Pat Benetar. E' anche per questo che è nata la New Renaissance Records.

Ronnie James Dio fu il primo a credere nelle potenzialità della band. Quali sono i tuoi ricordi? 
Mi manca Ronnie, ogni giorno. Ronnie sarebbe venuto spesso alle nostre prove. Ci ha portati in studio di registrazione ed è venuto spesso ai nostri show, per lui abbiamo spesso suonato in apertura.
Ho continuato a essere un'amica di Ronnie per molti anni. Quando stavo registravo un pezzo degli Hellion, lui asoltava ciò che stavo facendo e mi dava dei preziosi suggerimenti.
Sapere che era lì mi ha dato molta fiducia.
L'ep che abbiamo registrato nel 2014 è il primo pubblicato da quando Ronnie è morto.
E' la prima volta che non sono stata in grado di avere il suo parere. Ogni tanto penso ancora che dovrei chiamare Ronnie e chiedergli una linea melodica o qualcos'altro.

Nel 1984 i ragazzi della band arrivarono al punto di mandarti via , cosa accadde veramente?
Un giorno ho ricevuto una telefonata che mi invitava a presentarmi in ufficio presso la nostra società di gestione. Quando sono arrivata tutti i membri maschi degli Hellion erano lì e Wendy Dio mi disse che la band aveva deciso di sostituirmi. E 'accaduto tutto nel 1985 .
Ero veramente molto arrabbiata e delusa perché gli Hellion erano la mia vita, ma quello sarebbe stato l'ultimo schiaffo in faccia preso.

Il primo album Screams In The Night è ancora oggi un classico , quali sono i ricordi dopo quel debutto ?
Ero molto triste per essere stata buttata fuori dalla band. Non credo che qualcuno si aspettasse che avrei continuato successivamente la mia carriera, ma sono stata in grado di mantenere il nome Hellion, e sono andata in cerca di nuovi elementi riuscendo a trovare i migliori musicisti che potessi reperire in giro. La canzone Screams In The Night è lo specchio di quello che è successo .

L' album di debutto uscì per la tua etichetta, la New Renaissance Records, è ancora attiva?
Sì, ma  il business legato alla  musica è molto diverso da allora. Non mettiamo più sotto contratto nuove band, in questo momento mi sto concentrando su come aiutare a mantenere viva l'eredità delle vecchie bands della New Renaissance Records.

Dopo l'EP "Postcards From Asylum" arrivò il concept album "The Black Book" , un lavoro molto particolare in un periodo difficile per l' Heavy Metal , cosa ricordi? 
Ricordo che ero molto eccitata. Nel 1988  tre dei membri originali della band erano tornati negli Hellion e abbiamo avuto la migliore line-up di sempre.
Tuttavia l'album è uscito in un momento in cui il music business stava cambiando e ci fù un ritardo di due anni nel rilasciare il disco.
Nel momento in cui uscì, nel 1990, band come Nirvana e SoundGarden stavano prendendo sempre di più il sopravvento, ed i giornalisti e le stazioni radio non sono stavano più sostenendo le band provenienti dagli anni '80 .

In precedenza avevate suonato addirittura in Unione Sovietica , un'esperienza piuttosto particolare....
Gli Hellion sono stati la prima band americana a visitare l'Unione Sovietica in lungo ed in largo. Abbiamo aperto per i Kruiz che sono una band molto famosa in Russia, abbiamo suonato in arene e stadi ed è stato davvero fantastico .

L'ultimo album completo, "Will Not Go Quietly", è stato pubblicato nel 2003, pensi che ci sarà ancora la possibilità di avere un full lenght griffato Hellion in futuro?
Sono attualmente in studio di registrazione a lavorare su cinque nuove canzoni. Simon Wright stà suonando la batteria, Bjorn Englen è il bassista e Maxxxwell Carlisle è alla chitarra .
Abbiamo pubblicato il CD antologico " From Hellion And Back", che include una nuova canzone ed un nuovo ep non più di tre anni fa, ritroneremo con un full lenght, questo è ovvio.

Sarebbe bello poter rendere più facilmente reperibile la vostra discografia, avete previsto una ristampa di tutto il vostro materiale ?
Stiamo negoziando con un certo numero di etichette discografiche proprio per ripubblicare i vecchi album degli Hellion .

Chi è Ann Boleyn oggi ?
Io sono sempre la stessa persona,sempre con la stessa passione degli inizi .




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