Holy Martyr - Darkness Shall Prevail


Gli Holy Martyr sono tornati!!! Già, basterebbero solo queste semplici parole per porre definitivamente fine a tutte le illazioni che si sono freneticamente susseguite negli ultimi anni, un assordante silenzio artistico che ha separato la storica formazione tricolore dai suoi fan più accaniti, illazioni su una presunta fine artistica legata ad avvenimenti drastici, impegni lavorativi che hanno portato il leader della band Ivano Spiga lontano dal nucleo del gruppo, con conseguente  rivoluzione della line up ufficiale che ha cambiato, o quasi, il volto alla band, con l'innesto di ben due new entry.
Una pausa riflessiva dunque, che è servita ai nostri sia per ricaricarsi in vista di una nuova avventura discografica che, dati alla mano, potrebbe seriamente allontanarli dall'agognato limbo di cult band, sia per recuperare in qualche maniera le proprie radici artistico/compositive, ancorate oggi più che in passato, a stilemi di tipica estrazione heavy/doom.
Imperniato a livello lirico attorno ad un concept legato a doppio filo alla tradizione Tolken-iana per antonomasia, “Darkness Shall Prevail” è un disco ispirato, ambizioso, forse pure troppo, pervaso da un da un humus solenne, quasi marziale, contornato da cadenze sulfuree e contrappunti epic metal dal forte stentore progressivo, che sancisce la rinascita di una delle migliori compagini del vecchio continente, e pone una volta per tutte la parola fine alla querelle su uno dei come back discografici fra i più attesi e significativi dell’anno.
Gli Holy Martyr sono tornati, lunga vita a loro!!!
(Beppe Diana)
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